Internet è una foresta oscura Ci sono saggi che cercano di spiegare internet come strumento; questo prova invece a leggerlo come ambiente, quasi come un ecosistema nel quale siamo immersi. Bogna Konior parte dalla teoria della “foresta oscura” della fantascienza di Liu Cixin per costruire una metafora potente: la rete è uno spazio in cui comunicare è necessario, ma ogni comunicazione comporta anche un’esposizione. Entrare online significa lasciare tracce, rendersi visibili, offrire agli altri coordinate su di sé. Il saggio analizza una delle contraddizioni centrali della cultura digitale: abbiamo creato strumenti pensati per avvicinarci, ma questi stessi strumenti producono nuove forme di distanza, controllo e diffidenza. La domanda “cosa hai in mente?”, alla base della comunicazione sui social, diventa per Konior il simbolo di una richiesta continua di autorappresentazione: dobbiamo raccontarci, definirci, renderci leggibili agli altri e agli algoritmi. La forza del t...
Amanti della letteratura che si dedicano al racconto di storie d'altri. In fin dei conti, si tratta di vivere nuove vite.